Post

Il tuo corpo ha sete?

Immagine
Arriva il caldo e con il caldo mi chiedono qualche integratore per la stanchezza. In realtà il primo alimento da integrare è l'acqua: aumento della temperatura rapida, magari anche con il vento, e un po' più di vita all'aria aperta favoriscono la perdita di liquidi che l'organismo usa anche per ristabilizzare la temperatura corporea. Una disidratazione anche minima può provocare affaticamento, calo delle prestazioni fisiche, un leggero abbassamento della pressione che può diventare importante se la pressione di partenza era già bassa. Le conseguenze della disidratazione , anche minima, sono molto diverse: aumenta il rischio di calcoli renali e di cistiti , per via della concentrazione delle urine aumenta i disagi intestinali perché le la massa fecale richiede acqua si abbassa il metabolismo , perché le reazioni metaboliche richiedono acqua viene l'istinto di cercare cibo e non bevande rischio cadute per sbalzi di pressione Gli errori che dev...

Riparte l'economia

Immagine
In questi giorni sto leggendo numerosi interventi sui social che invitano a far ripartire l'economia facendo ripartire gli acquisti. Spesso però mi accorgo che non si fa riferimento a quelli che considero beni essenziali. Non è solo una deformazione professionale, ma questi mesi ce l'ha insegnato: mangiare bene è indispensabile per stare bene e per mangiare bene ci vogliono ingredienti buoni! Purtroppo la difficoltà in questi mesi è stato trovare degli alimenti di qualità: la grande distribuzione metteva più facilmente a disposizione prodotti industriali o standardizzati. Allora, se vogliamo far ripartire l'economia, pensiamo a chi produce alimenti. Commenti del tipo "non si trova...” “è aumentato di prezzo...” “costa troppo...” hanno una spiegazione. Può esserci stato un ricarico maggiore da parte di negozianti, soprattutto quelli più piccoli che hanno dovuto attrezzarsi per servizi extra come consegna a domicilio o hanno dovuto riorganizzare i negozi secondo le...

Giornata nazionale del biologo nutrizionista

Immagine
Dal 2014, il terzo week end di maggio, i biologi nutrizionisti scendevano in piazza per offrire al pubblico un servizio di consulenza nutrizionale, per aiutare chiunque si rivolgeva a noi, con consigli personalizzati. Mi ricordo ancora l'entusiasmo e la paura di questa prima edizione, i dubbi su come sarebbe stata accolta dal pubblico e dai colleghi. Era la prima volta che una categoria come la nostra proponeva una manifestazione di questo tipo, "mettendoci la faccia" davanti ai cittadini, ma anche ai professionisti della salute. La prima edizione era stata promossa dalla rivista online La scuola di Ancel  poi ha continuato con il sostegno di ENPAB  e il patrocinio del "Ministero della Salute" l'entusiasmo di centinaia di biologi, giovani e più esperti, in tutta Italia. Da queste esperienze sono stati raccolti dati che ci informano sulle abitudini alimentari degli italiani e sono stati presentati in convegni scientifici.  Ma, soprattutto,...